Eventi, Rifugi antiaerei, Tracce della guerra

Il rifugio antiaereo di via Odorici rivive grazie alla fotografia

Il rifugio antiaereo di via Odorici 11, già utilizzato come spazio espositivo alternativo nel 2016, apre nuovamente le proprie porte ai visitatori, che dall’11 marzo al 4 giugno 2017 vi potranno ammirare la mostra “Passo dopo passo“, uno degli eventi del “Brescia Photo Festival”.

La posizione del rifugio antiaereo

Quando:

11 marzo – 4 giugno 2017
Sabato, domenica e festivi
Orario: 15-18

Standard
2 marzo 1945, Eventi, Il patrimonio monumentale di Brescia, La protezione del patrimonio artistico di Brescia, La ricostruzione di Brescia, Monumenti colpiti

25/26 marzo 2017: la “sala del Moretto” di Palazzo Salvadego visitabile grazie al Fai

Il 25 e 26 marzo 2017, durante le “Giornate di Primavera” organizzate dalla delegazione Fai di Brescia, sarà possibile visitare la celebre “sala del Moretto”, ubicata presso Palazzo Salvadego (Martinengo da Padernello) di via Dante, 17. Continua a leggere

Standard
2 marzo 1945, La stampa parla dei bombardamenti, La testimonianza, Per non dimenticare

2 marzo 1945: il viaggio di Lodovico Galli tra le rovine di Brescia

Lo storico bresciano Lodovico Galli scrive una lettera al direttore del Giornale di Brescia in cui racconta la drammatica esperienza vissuta il 2 marzo 1945. Quel giorno, la città di Brescia viene sottoposta ad una violenta incursione aerea diurna. Continua a leggere

Standard
Rifugi antiaerei, Tracce della guerra

Tracce della guerra: contrada Sant’Urbano, 11

Vi sarà capitato spesso, durante le vostre passeggiate nel centro storico di Brescia, di percorrere contrada Sant’Urbano per salire in castello. Tuttavia, immagino che non abbiate mai notato quella “R”, ormai silenziosa e sbiadita, che riposa sul muro dello stabile al civico 11. Continua a leggere

Standard
La stampa parla dei bombardamenti, Tracce della guerra

Eredità di guerra: le bombe custodite dalle viscere di Brescia

Sono trascorsi settant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, ma le viscere di Brescia hanno ancora qualcosa da raccontare. E da restituire. Risale infatti ai primi di giugno il ritrovamento, nel cantiere per la costruzione della linea ad alta velocità Milano-Venezia situato nei pressi di via Vergnano, di un ordigno (probabilmente di fabbricazione inglese) sganciato durante le incursioni aeree subite dalla città tra il 1944 e il 1945. Non è la prima volta che vengono trovati ordigni bellici in città, specialmente in occasione di scavi presso cantieri.

Approfondimento: il servizio di Teletutto

Standard
Gli aneddoti, La protezione del patrimonio artistico di Brescia

I tesori di Brescia al riparo dalle incursioni aeree

10 giugno 1940: l’Italia dichiara guerra a Francia e Gran Bretagna. Se già negli anni ’20 le autorità avevano preso in considerazione misure di protezione del patrimonio artistico in caso conflitto, con la dichiarazione di guerra annunciata da Benito Mussolini l’esigenza di prendere misure concrete diviene reale e assolutamente urgente. Le Soprintendenze si attivano quindi in tutta fretta per proteggere sia i monumenti sia le opere d’arti mobili e il patrimonio bibliografico. Continua a leggere

Standard